Salute

I segreti delle diete iper-proteiche

dieta-iper proteica
Al giorno d’oggi parlare di proteine (derivanti da prodotti di origine animale in genere) è come parlare di “acqua fresca”; molti le consigliano con il solo obiettivo di “ottenere dei risultati nel più breve tempo possibile. Ormai la salute non è più importante dell’ apparire in forma”.

Tanti libri ne parlano liberamente proponendo diete adatte per chiunque sia il lettore (sano e non) e i supermercati offrono sugli scaffali dei veri e propri pasti sostitutivi iperproteici e ipocalorici…
Non c’è più nessun controllo sulla quantità, qualità e sul campo ti competenza.

Ma vediamo ora il lato B delle DIETE IPERPROTEICHE (eccesso di prodotti animali):

  • Eccessiva produzione di corpi chetonici (sostanze di scarto derivanti dalla mancanza di carboidrati) con conseguente soppressione del senso di appetito
  • Astenia (stanchezza cronica) e soppressione del tono dell’umore
  • Rapido dimagrimento con alta probabilità di tornare al peso iniziale (effetto yo-yo)
  • Eccessivo apporto di Sodio,(Ipertensione) Fosforo, Grassi saturi e Colesterolo
  • Aumento di Acidi Urici nel sangue (Iper Uricemia) e deposizione a livello articolare con elevato rischio di infiammazione (la famosa Gotta)
  • Aumentata produzione di Radicali Liberi
  • Mutamento dell’equilibrio acido-base (acidificazione del sangue)
  •  Aumentata escrezione di Calcio attraverso le urine
  • Rimozione del Calcio (decalcificazione) dalle ossa per rispondere all’alterazione del bilancio calcio-fosforo ( aumentato rischio di sviluppare Osteoporosi)
  • Eccessivo sovraccarico Renale ed Epatico (con conseguente danno di Reni e Fegato)
  • Iperazotemia
  • Sbilancio elettrolitico
  • Deplezione del glicogeno (glucosio di scorta)
  • Rischio improvviso di ipoglicemie
  • Elevato rischio di carenze nutrizionali (Fibre, Vitamine e Sali minerali)
  • Stitichezza
  • Elevato rischio di sviluppare Aterosclerosi e Dislipidemie
  • Maggior possibilità di sviluppare complicanze per i soggetti con patologia
  • Maggior possibilità di sviluppare alcuni tipi di cancro
  • ecc.

Ecco come dovrebbe essere suddiviso il nostro apporto calorico:

principi nutritivi

A cura di Dietista Federica Scali

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