Emozioni

Chocolat

Questo è un film sicuramente da vedere davanti ad una tazza di cioccolata fumante con tanto di crema Chantily o una stecca di un buon cioccolato fondente! Guardare questo film senza toccare un pezzo di cioccolata è praticamente impossibile. Vi consiglio di inserirlo nella vostra lista di film da vedere se non l’avete mai visto perché è ricco di golosi piatti e tematiche che vi lasceranno un segno e/o una voglia.

Chocolat

Francia 1959. A Lansquenet, un piccolo paese di campagna in cui vige una ferrea disciplina morale dettata in modo dittatoriale dal sindaco dello stesso paese, arrivano Vianne e sua figlia Anouk. Le due donne arrivano nel periodo quaresimale e quale periodo migliore per aprire una cioccolateria? L’iniziativa ovviamente urta in un primo momento gli abitanti del paesino, poche tristi anime chiuse dentro le mura delle proprie case, ognuno con la consapevolezza imposta di coprire un ruolo ben preciso nella comunità senza dover sentire neanche il bisogno di chiedere qualcosa in più fino a che arrivò “il vento irrequieto del nord…” a portare scompiglio nelle vite di molti di loro.

Vianne, figlia di un farmacista e di una ragazza Maya, è cresciuta con la certezza che il cacao avesse dei poteri quasi soprannaturali, il cacao pare svelasse il destino a ciascun uomo donandogli quella libertà fisica e mentale tale da decidere la propria sorte.

Vianne è una donna seducente, bella, indossa abiti colorati che poco hanno a che fare con il grigiore e il pudore delle donne del piccolo paesino, segue quel famoso vento irrequieto con in valigia l’arte del lavorare il cacao e le ceneri della madre in una sorta di identificazione.

La cioccolateria Maya è come uno sfregio per il perbenismo del paese e del suo sindaco che inizia una battaglia contro la donna e contro ciò che quella donna rappresenta. Nonostante ciò Vianne inizia a farsi amare dalle altre donne tra cui Josephin, una donna oramai senza speranza, picchiata e umiliata dal marito, che grazie a Vianne troverà un coraggio che neanche lei stessa credeva di avere.

Il film, tratto dal romanzo omonimo di Joanne Harris, possiede infinite sfumature, la commedia, la tragedia, il romanticismo e quant’altro, un film che vive di contrasti e simbologie, ogni personaggio ha una caratteristica ben delineata nel bene e nel male, non esistono vie di mezzo e pacatezze.
 Questo è un film sulle donne, sulle loro passioni e sulla loro voglia di vivere anche quando quella voglia non c’è più. 
Vianne la spregiudicata, Josephine e la sua rinascita, Armande (la donna anziana che affitta il locale a Vianne) e la sua solitudine, Caroline e il suo moralismo, persino Anouk, la piccola figlia di Vianne sembra un’adulta dedita alla comprensione e alla tolleranza. Donne che lottano e che vincono la loro battaglia. Il film gode di certo delle interpretazioni ottime di grandi attrice, Juliette Binoche nei panni di Vianne, la grandiosa Judy Dench è Armande, e ancora Lena Nolin e Catherine Ann Moss.

Il film si avvale della partecipazione di Johnny Depp, nei panni di Roux, anche lui un ribelle, un immorale; passa la vita a viaggiare come un nomade e pertanto è visto come un appestato da evitare accuratamente. Naturalmente Vianne e Roux si incontrano e nasce una passione tra tartufi e cioccolatini fondenti.

Il messaggio che lancia il film ovviamente è positivo, il tema della diversità è trattato con gran finezza e garbo, il tutto condito dalla dolcezza del cioccolato. Ci si perde tra cioccolatini, torte, tartufini e glasse, è come essere dentro ad una tazza enorme di cioccolata calda e sentire attraverso lo schermo il profumo e la sua morbidezza.

Cioccolato per risvegliare la passione che c’è dentro ciascuno di noi, passione intesa in modo totale, passione per l’amore, passione per il sesso, passione per la libertà, per il lavoro, per la semplice gioia di vivere.

Un film delizioso in cui le donne fanno la parte del leone e gli uomini appaiono un po’ comici, il sindaco che rigetta ogni tentazione, il prete ragazzino che si fa scrivere i sermoni, l’anziano che evita per pudore e timore di corteggiare la bella signora vedova.

Se siete curiosi di sapere la trama originale del romanzo da cui è stato tratto il film la potete trovare cliccando qui.

[Fonte: Aantea]

Titolo originaleChocolat

Paese di produzione: Gran Bretagna, USA

Anno: 2000

Durata: 121 min

Colore: colore

Audio: sonoro

Genere: commedia, drammatico, sentimentale

Regia: Lasse Hallström

Soggetto: Joanne Harris (romanzo)

Sceneggiatura: Robert Nelson Jacobs

Produttore: David Brown Productions, Fat Free Limited, Miramax

Fotografia: Roger Pratt

Montaggio: Andrew Mondshein

Musiche: Rachel Portman

Scenografia: David Gropman

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